
150 “GIOVANI DEI GREST” NOVARESI IN CAMPAGNA PER TOCCARE CON MANO IL MONDO DI RISO
“Ma il riso quando si semina?” “Come si fa a riconoscere quando è ora di raccoglierlo?” “E a cosa serve l’acqua in risaia?”. Dopo una mattinata passata tra le campagne della Bassa Novarese, dove le piante di riso crescono già belle alte, le domande dei giovanissimi dei ‘Grest’ novaresi si rincorrono con entusiasmo: è il segno più evidente e spontaneo del successo riscontrato dalla ‘Settimana del Riso’ proposta da Coldiretti Novara e Vco, che si concluderà sabato 11 Luglio a Nebbiuno con il ‘Riso Rosa’ a cura di Coldiretti Donne Impresa in occasione della tappa del Giro d’Italia ciclistico femminile (Giro Rosa).
Una tappa importante, quella di questa mattina, che ha visto 150 giovanissimi della parrocchia della Madonna Pellegrina (accompagnati da educatori e alcune famiglie) visitare l’azienda agricola ‘Riso Rizzotti’ di Fabrizio e LucaRizzotti, accompagnati dal loro parroco don Franco Belloni e dal direttore della Coldiretti interprovinciale Gian Carlo Ramella. Con loro i responsabili del Patronato Epaca, Paolo Favini, e dell’ufficio stampa Jacopo Fontaneto. Divisi in tre gruppi, i ragazzi del Grest hanno visitato le risaie e il centro aziendale, mostrandosi interessatissimi anche al processo di trasformazione del ‘risone’ in riso pronto per essere cucinato: lo stesso che hanno già potuto assaggiare il 6 luglio scorso in parrocchia, dov’è stato loro consegnato il riso ‘Roma’ poi declinato in cucina nel classico ‘risotto giallo’ allo zafferano.
In particolare, è stato illustrato ai ragazzi l’intero microcosmo dell’ambiente risaia e della campagna, dove hanno avuto anche modo di vedere gli apiari posti a lato della risaia (nelle cosiddette ‘fasce tampone’ di rispetto ecologico) e i prati destinati alla fienagione e all’alimentazione zootecnica.
Nell’introdurre la giornata, Fabrizio Rizzotti ha sottolineato le caratteristiche e l’unicità del riso novarese e italiano, invitando anche i ragazzi a farsi portavoce con le loro famiglie dei valori di trasparenza e rintracciabilità promossi da Coldiretti e Campagna Amica: proprio in veste di presidente dell’associazione Agrimercato, ha poi invitato gli stessi a visitare i Mercati degli Agricoltori di Campagna Amica presenti sul territorio, ad iniziare a quello di largo Leonardi a Novara, vicinissimo alla sede della parrocchia.
Coldiretti evidenzia l’importanza, “di far conoscere dal vivo a tutti gli studenti il valore del ‘toccare con mano’ la vera agricoltura che, studiata sui libri, spesso non è conosciuta per quello che veramente rappresenta”.
fonte: comunicato stampa Coldiretti Novara

